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PASSEGGIATE ITALIANE: Potsdam


Adesso - epaper ⋅ Ausgabe 10/2018 vom 26.09.2018

Als Feingeist und Kunstliebhaber hat Friedrich der Große seine Residenzstadt mit beeindruckenden Bauten schmücken lassen. Pate standen dabei viele italienische Vorbilder und namhafte Architekten.


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Bildquelle: Adesso, Ausgabe 10/2018

Federico II di Prussia, detto il Grande, non era mai stato in Italia, ma aveva grande ammirazione per l’arte e l’architettura italiane, che conosceva non solo tramite quadri e stampe, ma anche grazie al suo personale consulente artistico, il conte veneziano Francesco Algarotti. Il risultato è una città che ricorda molto da vicino lo stile di quelle italiane.

Am neuen Markt 5
1
L’influenza del conte Algarotti ...

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Am neuen Markt 5
1
L’influenza del conte Algarotti si nota soprattutto negli edifici civili, che richiamano da vicino l’architettura italiana e in particolare quella del Palladio. Algarotti, infatti, era un suo convinto sostenitore e ne fece conoscere i lavori a corte. Federicoil Grande chiese ai suoi architetti di ispirarsi a quei progetti, come vari esempi a Potsdam testimoniano: il palazzo situato al numero 5 del Neuer Markt, che richiama la facciata di Palazzo Thiene a Vicenza;
il Langer Stall, costruito nel 1781 da Georg Christian Unger per le esercitazioni militari, di cui resta in piedi solo la facciata, risparmiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Proprio quest’ultima prende a modello la Loggia Valmarana dei Giardini Salvi, costruita da Palladio nel 1592 a Vicenza.

POTSDAM


VICENZA


VICENZA


VERONA


POTSDAM


Sankt Peter und Paul b
2 Sankt Peter und Paul è una delle poche chiese cattoliche di Potsdam. Costruita fra il 1863 e il 1870 su disegni dell’architetto Friedrich August Stüler, richiama molto l’Italia. La facciata presenta elementi tipici del romanico italiano, come rosoni e logge cieche; il campanile ricorda molto da vicino quello della chiesa di San Zeno a Verona. Alla morte di Stüler, la costruzione fu portata avanti da Wilhelm Salzenberg, che modificò i piani originali.

Altes Rathaus
3 Situato nell’Alter Markt, l’antica piazza centrale di Potsdam, è stato costruito nel 1752-53 dall’architetto olandese Jan Bouman. Il modello è un progetto mai realizzato che Andrea Palladio aveva elaborato per il Palazzo Magrè Angaran di Vicenza, proprietà della famiglia Angaran dal 1552. Il restauro dell’edificio era stato affidato al Palladio, cui gli Angaran erano legati da rapporti di amicizia, ma per motivi non conosciuti l’incarico non fu mai portato a termine. In cima alla cupola troneggia un enorme Atlante di piombo ricoperto d’oro. La facciata è arricchita da otto grandi colonne con capitelli corinzi e da diverse sculture.

POTSDAM


ANDREA PALLADIO VICENZA


Palast Barberini
4 A ricordare l’omonimo palazzo italiano non c’è solo il nome, ma anche lo stile, considerato che quello di Potsdam è una copia perfetta del famoso edificio romano. La costruzione del Palazzo Barberini originale risale al 1625-1633, su progetto di Carlo Maderno. Dopo la sua morte, la direzione del cantiere passò a Gian Lorenzo Bernini. Il Palazzo Barberini di Potsdam, invece, è stato costruito fra il 1771 il 1772 dall’architetto Carl von Gontard. Fra il 1847 e il 1853 furono aggiunte alla facciata le due ali, disegnate dall’architetto prussiano Ludwig Persius. Distrutto durante il bombardamento del 14 aprile 1945, l’edificio è stato completamente ricostruito ed è utilizzato oggi come spazio espositivo.

POTSDAM


ROMA


POTSDAM


ROMA


PALERMO


Acht-Ecken-Hausb
5 Nel 1587 si concluse il restauro dell’Acquedotto Alessandrino di Roma, finanziato da papa Sisto V. Per festeggiare, il papa chiese ai suoi architetti di decorare l’importante incrocio che si trova fra Via Porta Pia (oggi Via del Quirinale/ Via XX Settembre) e Via Felice (oggi Via Sistina/Via Quattro Fontane) collocandovi al centro una fontana. L’architetto che realizzò il progetto, purtroppo ignoto, non seguì il suggerimento del papa, ma decise di costruire una fontana in ogni angolo, ottenendo così un effetto straordinario. Le Quattro Fontane di Roma divennero un esempio per altri architetti e lo stesso modello si trova realizzato nei Quattro Canti di Palermo. Nel 1771 Carl von Gontard propose di seguire il medesimo schema, ma senza fontane, per l’Acht-Ecken-Haus: quattro edifici ad angolo, ognuno con una decorazione diversa, ma con gli stessi smussamenti angolari. Oggi, purtroppo, resta in piedi solo uno dei quattro edifici originari.


Foto: P. Atkinson / Panther Media GmbH/ MARKA/ Alamy Stock Photo

Foto: Shutterstock